Sipar, Guida di viaggio per le vacanze a Salvore, Istria
Nelle antiche carte geografiche, il sito di Sipar viene indicato con il nome di Sepomaia. Nell’876 fu distrutta dal bano Domagoj. Dopo la distruzione, il casello di Sipar fu acquistato dalla famiglia Rota di Momiano. Prima apparteneva alla famiglia Bratti di Capodistria, ed ancor prima al vescovo di Trieste.
Del sito di Sipar rimangono solo alcune vestigia come anche dela porta d’entrata. Oggi il sito di Sipar è un importante zona naturistica.