Casa 1009 Savicenti si trova a Savicenti (Regione Istria).
Casa 1009 Savicenti ha 1 unità: Casa (ID 3343).
Casa 1009 Savicenti si trova a 3000m dal centro e a 12000m dalla spiaggia. Casa 1009 Savicenti è l'ideale per: Casa di pietra.
Casa (ID 3343) ha in tutto 6 letti (numero di letti base: 6 e numero di letti supplementari: 0).
La superficie dell'appartamento è 80m2 e si trova sul 0+1 piano.
Casa (ID 3343) è: dotato di: Internet, Tv.
Maggiori dettagli sulla dotazione: qui.
Prezzo Casa (ID 3343) già da € 60.00 a € 120.00.
Informazioni
Località
-
Tipo di località:In luogo abitato, Zona tranquilla
-
Alloggio circondato dal verde:Medio
-
Spiaggia isolata
-
Tra l'alloggio e la spiaggia passa la strada principale
-
Accesso in auto
-
Vicino alla spiaggia
-
Tipo di spiaggia:Ghiaia
-
Accesso alla spiaggia:Bassofondo corto
Distanze
Scopri la destinazione Svetvinčent
La città medievale di Sanvincenti (Svetvincent) è situata nel sud della parte centrale dell'Istria ed è uno dei gioielli istriani in cui l'offerta turistica ha assunto una nuova vita negli ultimi anni, soprattutto grazie alle tante manifestazioni che si svolgono ogni anno in questa piccola città.
L’area è stata abitata fin dalla preistoria. Gli inizi di Sanvincenti sono legati al monastero dei monaci benedettini di Ravenna con la posizione della Chiesa di San Vincenzo sul cimitero. Il primo insediamento più piccolo è nato lì. Svetvincent è stato menzionato nel documento scritto da Ottone II (983) come proprietà del Vescovo di Parenzo. Nel XIII secolo, quando la famiglia Castropola da Pola ha assunto il feudo (1211), il nuovo centro urbano è diventato un palazzo fortificato in cui viveva l’amministratore. I successivi proprietari furono le famiglie Morisini e Krotendorf e il Vescovo di Parenzo. I Morosini finito il restauro del castello nel 1485 e hanno iniziato la trasformazione del luogo in un insediamento rinascimentale con un pozzo al centro, circondato dalla Chiesa parrocchiale e la loggia ed altri edifici pubblici e residenziali. Nel XVI secolo il castello passò nelle mani della famiglia Grimani. Il castello era una fortezza molto importante per l’esercito veneziano che è stato completamente rinnovato nel 1933. La piazza di Sanvincenti riesce a sorprendere ogni visitatore con il suo aspetto rinascimentale autentico, le sue simmetrie e proporzioni architettoniche e con la sua semplicità. La piazza è circondato dal castello con torri, la chiesa parrocchiale dell’Annunciazione, la loggia cittadina del XVIII secolo, e l’intera serie di case rinascimentali del XVI secolo. Nel mezzo della piazza c’è il pozzo costruito nel 1808 con i contributi versati dalla gente del comune. Il castello Grimani è il castello meglio conservato sulla penisola dell’Istria ed il più grande edificio di Sanvincenti che si estende su quasi tutto il lato nord della piazza. Il castello, nel passato, era la meta dei commercianti, dei soldati, dell’aristocrazia e di scrittori e oggi attira curiosi passanti e turisti. Il castello è oggi uno dei più bei palazzi veneziani in Istria. Sui suoi tre angoli ci sono tre torri. Da queste torri si possono controllare tutti i quattro ingressi alla città. Le torri sono collegate con mura che hanno anche una parete di supporto in basso, e all’interno c’è un balcone che si estende per tutta la sua lunghezza da cui le guardie osservavano i dintorni attraverso feritoie. Il castello aveva un ampio cortile, un appartamento per l’amministratore della città, un magazzino per i pagamenti in natura e munizioni, sale per 200 moschettieri e lancieri e una prigione molto sicura – sotto terra. Nella seconda guerra mondiale il castello fu bruciato ancora una volta.
Spiagge
San Polo
Colone
02
Cose da fare e vedere
Bale
Valle (Bale) è una piccola cittadina con tante strette viuzze lastricate in pietra sopra le quali sorgono vecchi edifici collegati da volte che conservano molte storie. Valle (Bale) si trova tra Pola e Rovigno chiusa tra le mura del castello medioevale che la circonda. In ogni casa di Valle echeggia la favola arcaica dei Vallesi doc. Vicino a Bale si trovano le splendide spiagge di San Polo e Colone.
Valle (Bale) è conosciuta come una cittadina tranquilla che offre ai suoi visitatori la possibiltà di fare una vacanza tranquilla in famiglia lontana dallo stress quotidiano. La spiaggia pubblica più vicina si trova a 8 km di distanza. La costruzione più interessante è il palazzo Soardo Bembo, un edificio quattrocentesco in stile gotico veneziano con un elegante balcone. Accanto al palazzo Bembo si trova un arco con sopra un leone veneziano dal quale si ha accesso alla città vecchia. La Chiesa di Santa Elisabetta è situata nella piazza centrale. La chiesa è in stile neo barocco con un campanile romanico e frammenti, nella cripta, dalle precedenti chiese del XVI e XVIII secolo. A qualche chilometro da Valle si trova la chiesa quattrocentesca dello Spirito Santo che contiene affreschi tardo gotici. A Valle (Bale) è stato scoperto l’unico sito mediterraneo di ossa di dinosauro. Sulla costa di Porto Colonne sono stati ritrovati molti resti di dinosauri e di altri animali preistorici. Una parte è esposta nella sala municipale di Valle. La sagra paesana detta “Notte Vallese” tra balli, canti, suoni, parate folcloristiche e specialità gastronomiche si tiene ogni anno il primo sabato di agosto.
Montona (Motovun), Guida turistica per le vacanze a Montona (Motovun), Istria
Montona (Motovun), antica acropoli istriana, oggi è una città monumento situata su un colle alto 277 metri. Una scalinata di 1052 gradini, la più lunga in Istria, porta alla piazza civica veneziana si trova in cima alla collina. Tralatro del ricco patrimonio di Motovun fanno anche parte la porta civica, la torre, il municipio rinascimentale, la loggia urbana, la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, la chiesa della Madonna dei Servi e la chiesa della Madonna delle porte, le cisterne, le strette vie e gli stemmi posti sugli antichi edifici.
Montona (Motovun) è un borgo medievale che è cresciuto sul sito di un’antica città chiamata Kastelijer. Motovun è situata su una collina di 270 m sopra il livello del mare, con le case diffuse su tutta la collina. Sulle mura interne si trovano diversi stemmi delle famiglie regnanti a Montona e due lapidi romane risalente al I secolo. Nei secoli X e XI Montona è stata sotto il vescovo di Parenzo. Dal 1278 è stata rilevata da Venezia e circondata da alte mura che sono ancora oggi intatte con una vista unica sui quattro angoli dell’Istria. Tutte e tre le parti della città sono unite da un sistema di fortificazioni interne ed esterne con le torri e le porte della città che contengono elementi di stili romanico, gotico e rinascimentale, costruiti tra i secoli XIV e XVII. Si tratta di un tipico esempio di architettura coloniale veneziana.
Tra i monumenti culturali e naturali più importanti nominiamo:
la chiesa rinascimentale di Santo Stefano costruito all’inizio del XVII secolo, probabilmente riferendosi ai bozzetti disegnati dal noto architetto veneto Andrea Palladio (1508-1580). La chiesa conserva numerose opere d’arte: le statue in marmo di S. Stefano e S. Lorenzo di Francesco Bonazzo e il idpinto dell’Ultima Cena sopra l’altare di autore veneziano ignoto. Le cisterne nella piazza di fronte alla chiesa risalgono ai secoli XIV e XV.
La foresta di Montona (Motovun) Il fiume Quieto (Mirna) scorre sotto la collina e dall’altro lato del fiume si trova la foresta di Montona (Motovun): una superficie di circa 10 km2 nella valle del fiume Quieto, di cui 280 ettari (690 acri) sono protetti e tutelati dalla legge. Questa zona si discosta completamente non solo dai boschi vicini, ma anche da quelle di tutta la regione carsica circostante grazie alla sua vita selvaggia e al terreno ricco di tartufi. Dal momento che il tartufo cresce sotto terra, si raccoglie con l’aiuto di cani appositamente addestrati.
Sulle pendici della collina crescono viti dalle quali si ricano famosi vini come il Terrano e la Malvasia. Montona (Motovun) è nota come la città di Veli Jože, il gigante buono e gentile che simboleggia il popolo croato dell’Istria. La leggenda scritta da Vladimir Nazor, uno dei più importanti scrittori croati del XX secolo, è stata una risposta alle lotte nazionali dei croati per la parità contro il fascismo (1900-1914).
il Motovun Film Fetsival Dal 1999, Montona (Motovun) ospita il Motovun Film Festival, un festival internazionale di film indipendenti e d’avanguardia provenienti dagli Stati Uniti e dall’Europa. Gli ospiti più importanti che partecipano al festival soggiornano presso l’albergo Kastel nel centro di Montona.
la Chiesa di Santo Stefano e la fontana
Pisino (Pazin), Guida turistica per le vacanze a Pisino (Pazin), Istria
Pisino (Pazin) è la città centrale dell'Istria, detta anche “cuore dell’Istria”. La principale attrazione di Pisino è il Castello medioevale situato a 130 m di altezza sopra il fiume Pazincica che entra nella Grotta di Pisino. La Grotta di Pisno ha inspirato lo scrittore Giulio Verne che ha ambientato in questo luogo una parte del romanzo “Matthias Sandorf”. Ogni anno a Pisino vengono organizzate le giornate di Giulio Verne.
I documenti scritti in cui si nomina Pisino (Pazin) per la prima volta risalgono al X secolo. Pisino si è sviluppata su una collina, proprio sopra il precipizio si erge la torre su una scogliera robusta. La città di Pisino (Pazin) è stata un importante centro religioso e sede vescovile.
A Pisino vale la pena visitare:
– La Grotta di Pisino (Foiba) nel 1964 è stata dichiarata zona protetta. Attorna alla Grotta ci sono vari villaggi risalenti al Medioevo. La Foiba si trova sotto il Castello di Pisino, al confine tra l’Istria grigia e l’Istria rossa. Il Fiume Pazincica ha qui trovato il proprio percorso sotterraneo fino alla valle del fiume Arsa (Rasa) e forse anche fino al Golfo di Leme come descritto nel romanzo Mathias Sandorf di Giulio Verne. Molti altri scrittori come Nazor, Dante, Yriarte, ecc hanno trovato ispirazione proprio in questi posti.
– Il fiume Pazincica si forma da 3 piccoli corsi d’acqua: Rakov, Lipa e Borutki potok ed entra poi nella famosa grotta di Pisino (Pazinska Jama). Nel suo flusso d’acqua verso Pisino forma piccole e grandi cascate e laghi di cui vale la pena nominare il Zarecki Krov. Zarecki Krov assomiglia ad un tetto sopra il quale scorre il fiume Pazinčica che crea cascata di una decina di metri.
– la Chiesa parrocchiale di San Nicola con la volta gotica del presbiterio ed affreschi dipinto verso il 1460. L’organo della chiesa è opera di Gaetano Callida. Accanto alla chiesa si trova il campanile alto 45 metri.
– il Monastero francescano sia il Monastero francescano che la Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria risalgono al XV secolo.
– Il vecchio ginnasio di Pisino è stato il primo istituto di scuola superiore dei croati dell’Istria
– il Seminario diocesano è stato costruito come casa dello studente prima della prima guerra mondiale
– Beram conosciuto per i suoi affreschi che si possono vedere nella chiesa di San Martino e nella chiesa di Santa Maria.
Ucka, Guida turistica per le vacanze a Ucka, Istria
Il Parco naturale del Monte Maggiore (Ucka) è un luogo ricco di flora e fauna che vanta alcune specie endemiche, con un eccezionale patrimonio archeologico e testimonianze antiche della presenza umana da oltre 14 000 anni fa.
Hum
Colmo (Hum) è una cittadina della Croazia situata nell'Istria Verde vicino alla città di Pinguente (Buzet). Colmo è conosciuta come la "città più piccola del mondo". Hum è ancora circondata da mura ed ha come unico ingresso un portone di bronzo con dei battenti. Il cnetro di Hum è costituito da alcune vie, qualche casa, il Museo Civico e 2 chiese in stile romanico.
Se durante le vostre vacanze deciderete di visitare Colmo (Hum) vi consigliamo di visitare le seguenti attrazioni:
– il castello di Hum con le mura e la doppia porta in rame
– la Chiesa di San Geronimo a Colmo in stile romanico con incisioni in glagolitico e affreschi
– grappa al vischio è solo una delle erbe medicinali che si preparano da più di 2000 anni a Colmo (Hum)
– il Viale dei glagoliti lungo 7 km che porta da Rozzo (Roc) a Colmo (Hum)
– Kotli con un vecchio mulino ad acqua attraverso il quale scorre il fiume Quieto (Mirna) che crea una bellissima cascata
– Črni e Beli Grad che rapprsentano le rovine si 2 cittadine del XI secolo, una costruita su pietra nera e l’altra su pietra bianca
Butori ponor
La cascata a Butori Ponor è recintata, e il percorso alla sua base è circondato e protetto da una recinzione in modo da poter facilmente scendere fino all'abbisso. La cascata si trova sul fiume Arđila e si trova nella gola di Butori.
Glavani Park
Gologorički dol
In una valle, tra le splendide colline dell'Istria centrale si trova il paese di Gologoricki Dol. A soli 5 chilometri da Cerovlje, si può godere di una natura incontaminata, di un clima mite e dell'ospitalità di una famosa famiglia istriana, il cui nome si trova nel Registro più antico dell'Istria già dal 1664.
L'Istria è ricca di borghi storici che si possono visitare. Si possono raccogliere funghi, asparagi, more e il sambuco lungo la strada. I padroni di casa vi offriranno la possibilità di andare a cavallo o guidare la carrozza. Un ruscello limpido e cristallino attraversa la fattoria naturale di Gologoricki Dol e forma una grande cascata che cade in uno stagno. Vivete un'esperienza estiva unica nuotando nelle acque di Gologoricki Dol.
Truffles
09